| Il sottosegretario al Welfare con delega alla Sanita' Ferruccio Fazio sta pensando ad una "agenzia terza" che si occupi di valutare i medici, il loro operato, ma anche, nel complesso, la qualita' delle strutture in cui operano i sanitari. Fazio intervenuto in diretta su Repubblica Tv ha commentato le parole pronunciate negli scorsi giorni dal ministro Renato Brunetta che aveva affermato che tra i chirurghi i "macellai non sono pochi" e aveva espresso la volonta' di pubblicare "curricula" e "score" dei medici per sapere da chi ci si fa operare: "Al di la' della parole infelice del ministro Brunetta il principio e' corretto: e' giusto che, come avviene all'estero, ci siano controlli e valutazioni anche sui medici".
Tuttavia per il sottosegretario "il curriculum non puo' dire molto: “Credo che ci debbano essere sistemi di valutazione della qualita'". Tra i criteri da valutare anche "la mortalita' degli interventi chirurgici", una pratica "gia' usata anche negli Usa dove e' stata ridotta la mortalita'".
Ma Fazio va oltre: "Quello che bisogna valutare- dice- non e' solo il singolo medico, ma la struttura dove opera nel suo complesso. Credo che sia importante la qualita' della vita e il modo in cui il paziente viene accolto in ospedale". Ad occuparsi di cio' potrebbe essere "un ente terzo, una specie di agenzia per la valutazione".
|